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Si dice che dietro ad ogni grande uomo c'è una grandissima donna.
Nel caso di Batman, i plurali si sprecano. Ma come possono aver contribuito, queste donne, all'identità di un personaggio che è perfettamente già completato in se stesso?
Una possibile risposta è che siano state in grado di ampliare i suoi orizzonti, almeno per qualche tempo. Una classifica assolutamente personale e non accademica delle morose del pipistrellone, in cui potrete trovare amori, tragedie, strazianti addi e parrucchieri peggiori del vostro.
Julie Madison. La prima fidanzata ufficiale di Bruce Wayne: ricca, debosciata e svampita come da ruolo. Attricetta ma solo per hobby, ricopre il ruolo della damigella in pericolo con splendida dabbenaggine. Esordisce in quella che, a più di sessant'anni di distanza, rimane la più gotica delle storie di Batman: la saga del Monaco.
Nel 2006 Matt Wagner si dedicherà a rinarrare, attualizzandolo, questo periodo della vita di Batman. Il personaggio di Julie Madison acquisterà maggiore spessore, diventando una giovane donna "impegnata", ricca ma dotata di una profonda coscienza sociale. E petulante fino all'esasperazione.
Riesce a scoprire che Bruce Wayne è Batman? Nella versione originale, no. In quella attualizzata, è lui a smascherarsi davanti a lei.
E cosa gli dice? "Mio padre si è suicidato per colpa tua!". E va a fare la volontaria in Africa. Sulle orme di Angelina Jolie.
Silver St. Cloud. Ritratto della donna indipendente, perfettamente realizzata, imprenditrice di se stessa. Come mestiere da farle fare, il suo creatore Steve Englehart si inventò l'organizzatrice di conventions. La vediamo all'opera, al suo esordio, mentre allestisce uno stand con una gigantesca macchina da scrivere, funzionante, in cui Batman, ovviamente, intrappolerà il cattivone di turno.
Non ci sono dubbi: Silver è stata la migliore morosa di Batman in assoluto. Al di là del suo atteggiamento assolutamente gioioso e positivo verso il sesso, come dimostra la vignetta qui sopra...
Riesce a scoprire che Bruce Wayne è Batman? Sì, e ci arriva per pura capacità di osservazione. Testualmente: "Ho passato troppe serate a osservare la tua mascella!". Poteri del mento...
E cosa gli dice? Che devono lasciarsi perchè lei non può sopportare che l'uomo che ama rischi la vita ogni notte lottando contro dei pazzi psicopatici. In realtà Bruce e Silver si ritroveranno in almeno un paio di altre occasioni, ma a quanto pare non ci può essere felicità per loro...
Riesce a scoprire che Bruce Wayne è Batman? L'ha scoperto e dimenticato diverse volte nel corso degli anni.
E cosa gli dice? "A girl can't wait forever, Bruce!"
Talia Al Ghul. Figlia prediletta del super-criminale Ra's Al Ghul, l'uomo che da più di seicento anni inganna la morte per riportare la terra al suo splendore primitivo e che ha scelto Batman come proprio erede. Divisa fra la fedeltà al padre e l'amore sincero per Batman, Talia può essere considerata una metafora dell'Oriente: primaria, sensuale al massimo grado, misteriosa, enigmatica come un idolo, imprevedibile e capricciosa come una dea: nemica e alleata, spietata e vulnerabile.
Il suo creatore, Dennis O'Neill, ha rivelato in una vecchia storia che Batman, nel proprio subconscio, considera Talia la sua vera compagna.
In realtà i due sono addirittura sposati, almeno secondo uno sconosciuto rito orientale, e hanno un figlio. Nonostante questo, il continuo vivere sul bilico ha rischiato di rendere Talia un personaggio alquanto noioso: per questo si è recentemente scelto di farla diventare una cattivona a tutti gli effetti. Ma si sa, al cuore non si comanda...
Riesce a scoprire che Bruce Wayne è Batman? Si incontrano per la prima volta in una cella, dove lui è stato bastonato a sangue con delle clave di bambù.
E cosa gli dice? lasciamolo dire a lei:
Sasha Bordeaux. Sasha, Sasha... Uno degli amori più sinceri che Batman abbia mai meritato, senza saperlo ricambiare. Assunta per fare la guardia del corpo a Bruce Wayne, non tarda ad accorgersi che c'è del marcio in Danimarca. Lui, machiavellico, le consente di scoprire il suo segreto e poi la sottopone ad un allenamento massacrante per portarla al proprio livello.
Incastrata in un omicidio, Sasha conoscerà il carcere duro pur di non tradire il segreto di Batman. Lui, dal canto suo, si guarderà bene dall'andare a soccorerla perchè... in quel periodo era scritto malissimo. Dopo la prigione, Sasha entrerà a far parte di una specie di CIA dove le faranno la plastica facciale, le tingeranno i capelli e, in seguito, un virus informatico la trasformerà in un ibrido fra donna e computer.
In buona sostanza, innamorarsi di Batman certe volte rischia di portare una sfiga tremenda.
Un perfetto mix di glamour e coscienza sociale, Jezebel si dedica alle attività più da VIPs che ci siano con la coscienza pulita: sono tutte PR per il suo paese. Lei è una donna che non ci sta a passare per la solita oca. E dalle torto...
Riesce a scoprire che Bruce Wayne è Batman? Sì, dopo essere stata rapita in un ristorante da un terrorista africano con gli occhi bendati e le pupille tatuate sulle dita.
E cosa gli dice? In sostanza, che è pazzo.
Menzioni d'onore
Kathy Kane. La prima Batwoman: ricca ereditiera annoiata, romperà i maroni a Batman per tutti gli anni '50, finchè non deciderà di comprarsi un circo.
Shondra Kingsolving. Medico e guaritrice. La prima morosa di colore per Batman. Sarà lei a guarire la sua schiena, spezzata da Bane. Coinvolta in una terrificante serie di delitti dal fratello pazzo, il senso di colpa farà regredire la sua mente allo stato bambinesco.
Vesper Fairchild. Deejay radiofonica. Bruce Wayne le fa la corte in diretta, ma lei lo considera un incapace. Non scoprirà mai che è Batman.
The Three Cruel... what? The title is a masterpiece in itself. "For the first time, the adventures of Batman in novel form!" shouts the cover of this rather odd book I found in a flea market. West and Ward up there suggest this was published during the late 60s - early 70s, following the success of the putrid "camp" TV serial. The Batman logo, however, looks more like the 50s logo. So this is a mock-up. Who wrote it? What is it about? Is it a translation or pure and anadultered italian pulp? We'll never know: I didn't buy it. The guy wanted 50 bucks.
La domanda che viene spontanea è: I tre crudeli... cosa? Anche il titolo è zoppo. Non mi risulta che "crudele" possa andare come sostantivo. Ma questo fa parte dell'arte del pulp italiano, specie quello tarocco come in questo caso... Lo so, lo so: potrei vantare il possesso di questo splendido pezzo di kitsch editoriale, senza nemmeno bisogno di leggerlo... ma 50 euro!
Celebrating the release of The Dark Knight this weekend, I am Providence dedicates a thematic week to the best pop icon of the 20th century. Of course, with our own twist! Stay tuned for some odd Batman goodness, it might appeal to you even if you are not a comic book jeek.
Then again, it might not!
La mia ossessione per Batman è ben nota.
In attesa dell'uscita di The Dark Knight questo weekend, I am Providence si concede una settimana tematica, interamente dedicata al Crociato Incappucciato. Ovviamente, a modo nostro.