Listenmen, 8
Quattro voci nella notte.
«Sei morto, Pollock! Hai capito?!».
«Hai smesso di essere Toxic per tutte quante noi, brutto maniaco!».
«Ci siamo solo tu e noi, stanotte, under my umbrella ...ella ...ella... eh eh eh...».
«Piantala di balbettare, rincoglionita!».
«E tu smettila di ancheggiare, specie di manzo argentino!».
Diario di Pollock, data sconosciuta. Nel 1978 questa città ha il colore della ruggine e del vomito di cane. Io e Eichpiel liberiamo Sally Venus, battendo sul tempo tutti i vecchi Progwatchers. Le donne sono esseri plasmati da categorie mentali inferiori, legate alla superficialità e ad un'ideale di bellezza conformista e borghese. Non si dà buon Prog in presenza di donne...
«È inutile che fai finta di scrivere, bastardo. Ti faremo pentire di tutto quello che ci hai fatto, maledetto!».
«Ma avete visto quanto è carino?».
«Sì, non è male. Non lo avrei mai detto... Anzi, è proprio bellino...».
«Piantatela, cicisbee! Siamo qui per vendicarci!».
«È vero! Imparerai a cercare di sabotare la prima mondiale del mio tour mondiale!».
«Ah sì? E cosa ha cercato di fare?».
«Si era mascherato come uno dei ballerini e teneva nascosta una pistola elettrica. Lo hanno riconosciuto subito perchè non sa ballare! Però è riuscito a scappare!».
«Questa notte non può scapparci!».
...nonostante questo, e nonostante il mio parere contrario, la salviamo. Il suo rapitore, un cappuccio nero legato da un cappio intorno al collo, ci sfugge. Lo cerco per mesi, un'ossessione. A distanza di quasi un anno trovo un cadavere appeso ad un ponte, con un cappuccio nero in testa e un cappio che finalmente ha svolto la sua funzione. Impossibile risalire all'identità del corpo. Il mio istinto urla che non è finita, ma tutte le tracce si fermano lì. Pista persa. All'inizio degli anni Ottanta...
«Certo che scrive in fretta questo freak. Fossero così veloci anche i miei parolieri...».
«Ma non te li scrivevi da sola, i testi?».
«Piantala, stronza. Ho dovuto far deviare il mio jet privato per essere qui stanotte, ma non me lo perderei per nulla al mondo...».
«Tu hai un jet privato?».
«Sto anche imparando a pilotarlo!».
«Sì, certo. E a leggere hai già imparato?».
«Bada a come parli, specie di mulatta...».
«Piantatela, oche! Siamo qui per farla pagare a questo pazzo!».
...questa città indossa plastica colorata e rimmel spruzzato di diamanti per nascondere la propria sporcizia. Il sodalizio con Eichpiel si infrange quando Trevor Rabin entra negli Yes trasformandoli in una pop band. Eichpiel ha il coraggio di dire che “90125” gli piace. Impossibile provare ancora fiducia in lui dopo questo tradimento...
«Il dottor Amitabh Bachchan è un caro amico, lo sapevi bastardo?».
«Prova a pensare a cosa ti faremo, non appena lo avremo convinto ad aprirci la porta della tua cella!».
«A proposito sisters, come lo convinciamo ad aprirci la porta della sua cella?».
«Ci atteniamo al piano, cretina!».
«Ma io non so suonare il piano...».
«Qualcuna faccia tacere questa oca o giuro che la strozzo!».
...sono solo. Avverto un indefinibile legame di affinità soltanto con il Parodista, ormai un veterano dei vigilantes progressivi. Il Parodista è un duro, un puro, uno che non si è fatto contaminare. Lodevole. Negli anni il punk cambia pelle, si cammuffa, ma non mi inganna. Si traveste da hair metal, da finto soul, da dance borghese, da sexy pop lolitesco, ma il suo fiato mefitico non cambia e io non smetterò mai di combatterlo. Mai. Fine.
«Potreste ballargli Beautiful Liar tutte e quattro insieme!».
«Ehi, che idea! Hai ragione, Pollock!».
«Un momento, dovevamo ballargli Whenever, Wherever!».
«Ma chi vuoi che se la ricordi più, quella!».
«Senti chi parla, quella che ha passato due anni in clinica!».
«Adesso mi hai rotto, finta bionda dei miei stivali...».
Ma proprio in quel momento l'aria si squarcia, il tempo sembra fermarsi, le pareti della clinica del dottor Amitabh Bachchan tremano e vacillano, scosse dall'inno di battaglia del Progressico Duo, sparato dagli amplificatori Marshall della Progmobile come neanche la Cavalcata delle Valchirie in “Apocalypse now”. È l'inno che riempie di terrore i cuori di tutti i musicisti commerciali e riporta la speranza nelle disperse anime progressive:
At the teeeeeeeeeeeeempleeeeeeessssss... ooooooof Syrinxxxxxxxxx...
«Rhmmm! Era ora!» si lascia sfuggire Pollock.
«Eccoci qua, Albyrin! Liberiamo Pollock e poniamo fine a questa folle macchinazione!».
«Non lo so, Eichpiel, entrare illegalmente nella clinica privata del dottor Amitabh Bachchan, quello ha fortissimi agganci politici...».
«La giustizia progressiva non può farsi ostacolare da meri calcoli politici e... Un momento! Guarda chi c'è davanti alla cella di Pollock!».
«Per tutti i pruriti! È Britney Spears!».
«E quella è Rihanna!».
«E c'è anche Shakira!».
«E pure Beyoncè! Le Letali Quattro al gran completo!».
«Dannazione Eichpiel, non abbiamo mai affrontato le Letali Quattro tutte insieme!».
«C'è sempre una prima volta, vecchio mio. Stringi forte il tuo basso Rickenbaker e che la giustizia progressiva sia con noi!».
«Aaaaarghh!!! Il loro terribile Stiletto Combo! Quattro tacchi da 27 centimetri che attaccano contemporaneamente! Non posso resistere!!».
«Devi resistere! Non farti distrarre da tutta quella roba che balla nei loro corpetti!!».
«E come faccio a non farmi distrarre?? Non sono mica un monaco trappista!».
«Lo sarai fra poco, vigilante dei miei stivali!!!».
«Aaaaahhhhh!!! Ha sfondato il mio Ghost in the Shell di protezione!!!».
«Dio, come non li sopporto questi nerd progressivi! Li prendi a calci nelle palle e sono ancora capaci di fare citazioni!».
«È la forza della giustizia progressiva, befana!!».
«Eh? Chi ha parlato? Iiiiiiiihh!!!».
«Per tutti i registri di mellotron, Eichpiel, cosa sta succedendo?».
«Non lo so. C'è una figura velocissima... si muove con la grazia di una ballerina... le Letali Quattro stanno cadendo una dopo l'altra!».
«Prendi questo, insulto per il soul! Se non avessi le gambe lunghe un chilometro non ti filerebbe nessuno!».
«Accidenti, ha steso Rihanna con un uppercut volante! È' l'unico modo per arrivare al suo mento!!».
«E tu, specie di lolita fuori tempo massimo!!».
«E adesso tocca a Britney mordere la polvere! Impara cosa vuol dire vivere una canzone dei Queen!!».
«Te mi sei sempre stata antipatica, vaccara! Tiè!!».
«Per mille manici di chitarra! Shakira ha lanciato un urlo che ha superato la barriera del suono! Qui rischia di crollare tutto!!! Fuori, presto!».
«Muovetevi, voi due! Raccattate il vostro amico e andiamo!!».
La figura misteriosa finalmente si posa per terra, sopra i corpi svenuti delle Letali Quattro, che anche così sono in grado di destare fantasie sessuali molto appetibili. Ma chi indulgerà in questi pensieri è destinato a pentirsene, perchè le pareti della clinica del dottor Amitabh Bachchan iniziano a crollare...
«Ma tu... chi sei?».
«Possibile che non lo hai ancora capito, Eichpiel? Sono Sally Venus II. Spero che abbiate posto per una ragazza sulla vostra Progmobile!».
Side by side we wait the might
of the darkest of them all